GENE-RAD: studio multicentrico europeo sul rischio di tumore maligno della mammella associato a radiazione in età giovanile e caratteristiche genetiche

GENE-RAD. Risk radiation exposures at an early age: impact of genotype on breast cancer risk. A European multicentre study

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

Lo studio mira a indagare il rischio di tumore mammario associato a irradiazione in età giovanile e alle caratteristiche genetiche. Il rischio relativo di tumore mammario per le donne esposte a radiazione durante l'infanzia e l'adolescenza è tra i più alti osservati dopo esposizione a radiazioni ionizzanti. La suscettibilità è aumentata in relazione a polimorfismi dei geni del riparo del DNA, in particolare dei geni attivi nel riparo del danno indotto da radiazione.

Un obiettivo supplementare consiste nell’indagine dei possibili modificatori di effetto, quali fattori legati alla vita riproduttiva e terapie citostatiche.

L'International Agency for Research on Cancer (IARC) ha promosso un'indagine multicentrica internazionale per valutare il ruolo congiunto della radiazione a bassa dose e della suscettibilità genetica nell'eziologia del tumore mammario delle giovani donne (P.I. Elizabeth Cardis, Radiation Research Unit - IARC).

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

L'indagine prevede la conduzione di studi epidemiologici caso-controllo all'interno di coorti di soggetti che hanno ricevuto radioterapia durante l'infanzia e l'adolescenza. Il disegno dello studio consente di massimizzare la potenza statistica per misurare l'effetto dell'esposizione a radiazione ionizzante sul rischio di tumore mammario, anche tenendo conto dell'interazione con mutazioni genetiche relativamente rare.

Complessivamente ci si attende che circa 300 casi di tumore mammario e altrettanti controlli potranno essere inclusi nell'indagine. Partecipano Registri Tumori di 8 Paesi europei, invitati dalla IARC in relazione alla precedente attività e alla qualità dei dati disponibili.

La partecipazione al progetto grazie all'attività del Registro dei Tumori Infantili (RTI) del Piemonte, che possiede dati sui lungosopravviventi di tumore infantile, a partire dal 1967 ad oggi. Il contributo atteso dal RTI Piemonte è di circa 15 casi e 30 controlli. L'attività del RTI è coordinata con la sezione dello studio condotta da Riccardo Haupt dell'Istituto Gaslini di Genova sulla coorte dei casi Fuori Terapia dell’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica (AIEOP).

Lo studio prevede le seguenti fasi operative:

  • identificazione dei casi e dei controlli;
  • rilevazione delle informazioni individuali sull'esposizione a radiazioni per ragioni sanitarie;
  • rilevazione delle informazioni individuali sugli eventuali modificatori di effetto e sui possibili confondenti;
  • stima della dose individuale di radiazione al seno, in base alle schede di radioterapia; questa fase è svolta in modo centralizzato presso l'Istituto G. Roussy di Villejuif, con la possibile partecipazione dei centri partecipanti allo studio caso-controllo;
  • raccolta di campioni biologici da cui successivamente estrarre il DNA in vista delle analisi genetiche;
  • sviluppo di metodi statistici per l'analisi dell’interazione tra geni e radiazione, anche con modelli che tengano conto dell'errore nella stima della dose;
  • analisi statistiche della relazione tra dose di radiazione e rischio di tumore mammario, con modelli di regressione multivariata che tengano conto dei possibili fattori confondenti e modificanti.

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2017

L'analisi dei dati è stata completata presso la IARC e si è in attesa del primo draft di un articolo scientifico da parte del centro coordinatore.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Contributo CEE, 6° Framework.

COLLABORATORI

Guido Pastore, Maria Luisa Mosso, Marinella Nonnato, Vanda Macerata.

PUBBLICAZIONI

Previste nel corso del progetto.