Studi su particolari coorti di esposti ad amianto in Piemonte e in Italia

Studies on high risk cohorts following exposure to asbestos in Piedmont and in Italy

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

Nel contesto del monitoraggio sull’andamento dell’epidemia di mesotelioma in Italia e in aree di particolare interesse (programma SENTIERI dell'Istituto Superiore di Sanità-ISS), è di particolare rilevanza la frequenza di patologia da amianto tra gli ex dipendenti ETERNIT e le loro mogli,  tra gli ex minatori di crisotilo e in altre coorti di lavoratori esposti ad amianto.

Negli anni più recenti è emersa l'importanza dello studio di coorti con periodi di osservazione molto lunghi (40 anni e oltre) per valutare l'andamento del rischio di patologia dopo latenze così lunghe e dopo la cessazione dell'esposizione.

Il programma si articola in diversi progetti:

  • la sorveglianza dell’epidemia di mesotelioma maligno nella zona di Casale Monferrato (coorti degli ex-dipendenti ETERNIT e delle loro mogli);
  • lo studio della mortalità degli ex minatori di crisotilo;
  • lo studio di coorte dell'industria del cemento amianto di Broni (PV);
  • uno studio pooled dei lavoratori ex-esposti ad amianto in Italia, con uno studio multicentrico in cui includere un ampio numero di coorti italiane, con oltre 50mila esposti, finalizzato a valutare l'andamento del rischio di mesotelioma e altre patologie dopo lunga latenza e dopo la cessazione dell'esposizione.

Gli studi di coorte di Casale (con aggiornamento al 2009) hanno contribuito a uno studio pooled pubblicato su Thorax e che ha osservato un rallentamento della crescita del rischio di mesotelioma pleurico, ma non per quello peritoneale, dopo 40 anni di latenza.

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

I metodi per gli studi di coorte si basano sull’accertamento dello stato in vita presso le anagrafi dei comuni di residenza e l'acquisizione delle cause di morte presso le Aziende Sanitarie Locali che le detengono. L’esposizione è definita in base ai dati sul periodo lavorativo e, se disponibili, sulle mansioni svolte e sui livelli di esposizione. Si tratta di metodi impiegati routinariamente in questo tipo di indagini.

Le analisi degli studi di coorte sono condotte in modo da valutare l'andamento del rischio di patologia neoplastica con la durata di esposizione, la latenza e il tempo dalla cessazione dell'attività in azienda.

L'insieme delle coorti pooled comprende oltre 50mila lavoratori (6mila donne), di cui si è completato il follow-up di mortalità, con oltre 1,5 milioni di persone-anno. Si sono osservati 750 decessi per mesotelioma.

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2017

Il follow-up dei diversi studi è stato completato. E' in corso l'approfondimento sulle stime di esposizione.

In particolare:

  • follow-up coorte lavoratori esposti a crisotilo: completato;
  • follow-up coorte pool di ex esposti (comprensiva di ETERNIT e mogli): completata, articolo in preparazione;
  • follow-up della coorte di Broni: completata, articolo sottoposto per pubblicazione;
  • follow-up della coorte pooled italiana: completata, articolo sottoposto per pubblicazione.

Rilevazione dei nuovi casi incidenti, in collaborazione con il Registro Mesoteliomi Maligni del Piemonte (vedi scheda 4.003).

Tra i principali risultati emersi, gli studi di coorte hanno confermato l'aumento di mortalità per le patologie asbesto correlate, come atteso.
Il trend di mortalità per tumori pleurici mostra una flessione dopo latenze lunghe oltre 40 anni, corroborando quindi l'ipotesi di un rallentamento dell'incremento di rischio.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Lo studio è stato finanziato dalla ASL 21. La sorveglianza epidemiologica degli ex esposti ad amianto è oggetto di finanziamento nell'ambito di un programma Ministero della Salute-CCM 2012 (capofila Regione Lazio, collaboratori: CPO Piemonte e Centro Sanitario Amianto della ASL AL).
Il pool degli studi di coorte ha ricevuto un finanziamento parte del progetto "Amianto" dell'Istituto Superiore di Sanità.
L’attività rientra nelle funzioni istituzionali del CPO.

COLLABORATORI

Daniela Ferrante, Tiziana Cena, Dario Mirabelli, Enrico Oddone, Sara Tunesi, Benedetto Terracini.

PUBBLICAZIONI

- Ferrante D, Chellini E, Merler E, et al. Italian pool of asbestos workers cohorts: mortality trends of asbestos-related neoplasms after long time since first exposure. Occup Environ Med. 2017 ; 74: 887-898.
- Oddone E, Ferrante D, Tunesi S, Magnani C. Mortality in asbestos cement workers in Pavia, Italy: A cohort study. Am J Ind Med 2017; 60: 852-866.
- Magnani C, Ancona L, Baldassarre A, et al. [Time trend in mesothelioma and lung cancer risk in asbestos workers in Italy]. Epidemiol Prev 2016; 40: 64-7.
- Reid A, de Klerk NH, Magnani C, et al. Mesothelioma risk after 40 years since first exposure to asbestos: a pooled analysis. Thorax 2014; 69: 843-50.
- Oddone E, Ferrante D, Cena T, Tunesi S, Amendola P, Magnani C. [Asbestos cement factory in Broni (Pavia, Italy): a mortality study]. Med Lav 2014; 105: 15-29.
- Pinto C, Novello S, Torri V, et al. Second Italian Consensus Conference on Malignant Pleural Mesothelioma: State of the art and recommendations. Cancer Treat Rev 2013; 39: 328-39.
- Magnani C, Fubini B, Mirabelli D, et al. Pleural mesothelioma: epidemiological and public health issues. Report from the Second Italian Consensus Conference on Pleural Mesothelioma. Med Lav 2013; 104: 191-202.