Marker biologici per la gestione delle donne HPV positive

Biological markers in the management of HIV-positive women

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

Valutare il ruolo di diversi marker molecolari tra donne HPV positive nell’individuare tra esse quelle portatrici di lesioni di alto grado, e nel predire, tra le medesime, la persistenza dell’infezione e il successivo sviluppo di lesioni di alto grado.

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

Nell’ambito dello studio randomizzato multicentrico NTCC si è costituita una banca biologica basata sul materiale residuo dopo l’effettuazione dei test di screening e, in alcuni centri, su ulteriori prelievi (sangue, cellule cervicali e muco) eseguiti nel corso delle colposcopie. La banca biologica viene utilizzata per lo studio di indicatori molecolari della presenza di lesioni di alto grado, di futuro sviluppo delle stesse e di persistenza dell’infezione, utilizzando un disegno caso-controllo nested.
Un altro studio multicentrico (NTCC2) prevede che nei progetti pilota di screening a tutte le donne HPV positive insieme alla citologia siano eseguiti il test per la ricerca di mRNA degli oncogeni virali E6 ed E7 e l’immunoistochimica combinata per p16 e Ki67.
Un ulteriore studio ha indagato il valore come marker per il triage delle donne HPV positive e come marker della capacità di persistenza e progressione delle lesioni intraepiteliali di: (i) metilazione di geni umani, (ii) metilazione di geni virali e (iii) microRNA. A tal fine nelle banche biologiche di NTCC e NTCC2 sono studiate: (a) l’associazione trasversale e longitudinale con la presenza di CIN di alto grado, (b) l’associazione con la persistenza dell’infezione, (c) l’associazione con l’età delle CIN di alto grado.

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2017

Si sono pubblicati i risultati della genotipizzazione. Oltre a quanto già noto su HPV16 si è evidenziata associazione di HPV31, 33 e 35 con il rischio presente e entro 3 anni di CIN di alto grado. E’ in preparazione articolo su uso combinato di genotipizzazione, citologia e p16.
Si è proseguito il follow-up di NTCC2. Sono stati pubblicati risultati sulla frequenza di positività al test per l’RNA tra le donne HPV-DNA positive al reclutamento e sulla concordanza dell’interpretazione dell’immuno-colorazione per p16.
E' stato accettato per la pubblicazione un articolo sulla preparazione di primers consensus che sono stati poi utilizzati per l’analisi della metilazione virale. Si sono condotte analisi statistiche su miRNA, metilazione di geni umani e metilazione del DNA virale. Sono in corso approfondimenti sulla metilazione virale i cui risultati sembrano in parte differire da quanto finora pubblicato in altri studi.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Finanziamenti: Ministero della salute,  AIRC, UE (FP7).

COLLABORATORI

Anna Gillio-Tos, Laura De Marco, Raffaella Rizzolo, Cristina Larato.

PUBBLICAZIONI

- Del Mistro A, Adcock R, Carozzi F, et al. Human papilloma virus genotyping for the cross-sectional and longitudinal probability of developing cervical intraepithelial neoplasia grade 2 or more. Int J Cancer. 2018 Feb 17. doi: 10.1002/ijc.31326. [Epub ahead of print]
- Ferrero G, Cordero F, Tarallo S, et al. Small non-coding RNA profiling in human biofluids and surrogate tissues from healthy individuals: description of the diverse and most represented species. Oncotarget. 2017 Dec 14;9(3):3097-3111.
- Cuschieri K, Ronco G, Lorincz A, et al. Eurogin roadmap 2017: Triage strategies for the management of HPV-positive women in cervical screening programs. Int J Cancer. 2018 Jan 17. doi: 10.1002/ijc.31261. [Epub ahead of print] Review.
- Giorgi Rossi P, Bisanzi S, Allia E, et al. Determinants of Viral Oncogene E6-E7 mRNA Overexpression in a Population-Based Large Sample of Women Infected by High-Risk Human Papillomavirus Types. J Clin Microbiol 2017; 55: 1056-1065.
- Benevolo M, Allia E, Gustinucci D, et al. Interobserver reproducibility of cytologic p16INK4a /Ki-67 dual immunostaining in human papillomavirus-positive women. Cancer 2017; 125: 212-220.