Sopravvivenza: aggiornamento del follow-up, analisi, divulgazione dei risultati e contributi a studi collaborativi

Survival: updating the follow-up, the analysis, and the results’ dissemination; contribution to collaborative studies

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

L’analisi di sopravvivenza tumorale, quando condotta a livello di popolazione, misura l’efficacia del sistema sanitario nell’area geografica di riferimento: per questo motivo rientra nei compiti principali dei registri tumori ed è una delle attività svolte in maniera continuativa dal CPO Piemonte.
Obiettivo immediato è l’aggiornamento periodico delle informazioni sull'esistenza in vita dei casi incidenti in maniera da poter valutare, nel caso della città di Torino in cui i primi casi risalgono al 1985, anche l’andamento temporale dei tassi di sopravvivenza; nel caso, invece, dell’Area Metropolitana poter fornire un primo quadro di tale indicatore.
In merito alla sopravvivenza, il Registro Tumori effettua una collaborazione con  gli studi EUROCARE, ITACARE, ITAPREVAL e IMPATTO e invia periodicamente i dati aggiornati, alimentando la banca dati AIRTum.

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

Il follow-up si attua mediante una prima fase di linkage automatico con gli archivi anagrafici e del censimento. Gli strumenti di linkage sono stati perfezionati nel corso del 2004 e attualmente vengono identificati automaticamente i casi deceduti ed emigrati. Per i casi deceduti si procede all’identificazione delle cause di morte presso l’archivio di mortalità regionale del Registro. Tale procedura si avvale parzialmente per le cause tumorali di software dedicato, mentre procede manualmente per le altre cause.
I casi emigrati attivano una richiesta d’esistenza in vita presso i comuni di emigrazione. Nelle analisi vengono misurate la sopravvivenza “osservata” che esprime il dato grezzo ed è calcolata secondo il metodo attuariale e la sopravvivenza “relativa”, calcolata secondo il metodo Pohar-Perme, che elimina l’effetto della mortalità competitiva dovuta ad altre cause. Nelle analisi sono inclusi anche casi a insorgenza recente con un follow-up inferiore a cinque anni. Questo si traduce in una stima meno robusta, ma più sensibile ai miglioramenti di sopravvivenza avvenuti negli ultimi anni e, di conseguenza consente una valutazione più tempestiva degli interventi sanitari.
I dati vengono poi inviati alla banca dati AIRTum ed EUROCARE per le analisi congiunte. La partecipazione agli studi collaborativi prevede inoltre l'impegno, come autori ed editori, dei ricercatori del Registro Tumori Piemonte nelle fasi di progettazione, analisi e pubblicazione dei risultati degli studi stessi.

Nel 2018 sono previsti l’aggiornamento periodico e l’invio al database AIRTum.

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2017

L’attività è da considerarsi routinaria per quanto attiene la rilevazione delle caratteristiche cliniche e il record linkage con la mortalità tumorale. Il record linkage con l’anagrafe e il follow-up postale hanno cadenza biennale.
Nel 2016 è stato completato il follow-up al 31.12.2015 di tutti i casi incidenti dal 1985 al 2012 e i dati sono stati pubblicati sul sito CPO. Alla pagina http://www.cpo.it/it/articles/show/incidenza-mortalita-sopravvivenza-e-prevalenza-2012-citta-di-torino/ si possono trovare i dati relativi alla città di Torino, suddivisi in sopravvivenza dei casi dell’ultimo triennio di incidenza, sopravvivenza di tutti i casi e andamento temporale). Alla pagina http://www.cpo.it/it/articles/show/incidenza-2008-2012-mortalita-sopravvivenza-e-prevalenza-area-metropolitana-di-torino/ si trovano invece i primi dati della sopravvivenza tra i pazienti residenti nell’Area Metropolitana di Torino relativi ai casi incidenti nel quinquennio 2008-2012.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Questa attività fa parte delle rilevazioni e statistiche routinarie del Registro Tumori Piemonte. Gli studi collaborativi prevedono unicamente un rimborso spese per la partecipazione alle riunioni di coordinamento e per l’invio del materiale.

COLLABORATORI

Stefano Rosso, Silvia Patriarca, Rossana Prandi, Franca Gilardi, Paola Busso, Irene Sobrato, Lidia Sacchetto.

PUBBLICAZIONI

Le analisi di sopravvivenza sono pubblicate e periodicamente aggiornate sui siti web www.cpo.it e www.registri-tumori.it.

- Trama A, Botta L, Foschi R, et al. Survival of European adolescents and young adults diagnosed with cancer in 2000-07: population-based data from EUROCARE-5. Lancet Oncol 2016; 17: 896-906.
- Taylor NJ, Thomas NE, Anton-Culver H, et al. Nevus count associations with pigmentary phenotype, histopathological melanoma characteristics and survival from melanoma. Int J Cancer 2016; 139: 1217-22.
- Orlow I, Reiner AS, Thomas NE, et al. Vitamin D receptor polymorphisms and survival in patients with cutaneous melanoma: a population-based study. Carcinogenesis 2016; 37: 30-8.
- Maso LD, Suligoi B, Franceschi S, et al. Survival after cancer in Italian persons with AIDS, 1986-2005: a population-based estimation. J Acquir Immune Defic Syndr 2014; 66: 428-35. (IF 4.394).
- Taylor NJ, Reiner AS, Begg CB, et al. Inherited variation at MC1R and ASIP and association with melanoma-specific survival. Int J Cancer 2015; 136: 2659-67. (IF 5.085)
- Berwick M, Reiner AS, Paine S, et al. Sun Exposure and Melanoma Survival: A GEM Study. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev 2014; 23: 2145-52. (IF 4.559).
- Thomas NE, Busam KJ, From L, Kricker A, et al. Tumor-infiltrating lymphocyte grade in primary melanomas is independently associated with melanoma-specific survival in the population-based genes, environment and melanoma study. J Clin Oncol 2013; 31: 4252-9.
- Kricker A, Armstrong BK, Goumas C, et al. Survival for patients with single and multiple primary melanomas: the genes, environment, and melanoma study. JAMA Dermatol 2013; 149: 921-7.
- Zucchetto A, Ronco G, Giorgi Rossi P, et al. Screening patterns within organized programs and survival of Italian women with invasive cervical cancer. Prev Med 2013; 57: 220-6.
- Gatta G, Rossi S, Foschi R, et al. Survival and cure trends for European children, adolescents and young adults diagnosed with acute lymphoblastic leukemia from 1982 to 2002. Haematologica 2013; 98: 744-52.
- Maynadié M, De Angelis R, Marcos-Gragera R, et al. Survival of European patients diagnosed with myeloid malignancies: a HAEMACARE study. Haematologica 2013; 98: 230-8.
- Rapiti E, Schaffar R, Iselin C, et al. Importance and determinants of Gleason score undergrading on biopsy sample of prostate cancer in a population-based study. BMC Urol 2013; 13: 19.
- Verhoeven RH, Janssen-Heijnen ML, Saum KU, et al. Population-based survival of penile cancer patients in Europe and the United States of America: No improvement since 1990. Eur J Cancer 2013; 49: 1414-21.
- Verhoeven RH, Gondos A, Janssen-Heijnen ML, et al. Testicular cancer in Europe and the USA: survival still rising among older patients. Ann Oncol 2013; 24: 508-13.