Applicazione dei metodi dell'inferenza causale

Applied causal inference

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

Lo studio si prefigge di applicare ed eventualmente sviluppare i nuovi metodi dell’inferenza causale in studi di popolazione, con particolare riferimento ai directed acyclic graphs, alle analisi di mediazione, al bias di selezione e alla valutazione del confondimento. 

Dal 2017 le attività contribuiscono al progetto europeo LifeCycle che si focalizza sulla life-course epidemiology. 

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

Il progetto si articola nei seguenti studi:

  • effetto della selezione al baseline in studi di coorte e rischio di selection bias; sono condotte sia valutazioni di tipo teorico sia esempi empirici nella coorte NINFEA che recluta i partecipanti via internet;
  • mediation analysis in studi di epidemiologia sull'eziologia dell'asma nel bambino e sulla crescita, separando l’effetto di esposizioni che intercorrono in gravidanza ed esposizioni post-natali; le analisi sono condotte nell'ambito degli studi di coorte di nuovi nati;
  • mediation analysis in studi in campo oncologico, sia eziologici che di prognosi, che includono:
    • ruolo prognostico della metilazione del DNA in coorti di pazienti con tumore della prostata reclutati presso l'Ospedale Molinette di Torino;
    • studio sulle differenze etniche nella sopravvivenza per tumore della cervice nella popolazione neozelandese;
    • studi collaborativi di epidemiologia clinica condotti all'interno dell'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino;
  • analisi di studi osservazionali secondo il principio dei clinical trial (come descritto in Hernan M et al. Epidemiology 2008);
  • svolgimento di corsi monografici sui metodi dell'inferenza causale.

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2017

Alcuni articoli sono stati pubblicati, altri sono in corso di preparazione e ulteriori analisi proseguiranno nel corso del 2018.

COLLABORATORI

Franco Merletti, Daniela Zugna, Costanza Pizzi, Milena Maule, Francesca Fasanelli, Maja Popovic.

PUBBLICAZIONI

- Richiardi L, Zugna D, Bellocco R, Pizzi C. [Causal inference in epidemiology: a fruitful debate]. Epidemiol Prev 2017; 41: 76-77.
- Richiardi L, Barone-Adesi F, Pearce N. Cancer subtypes in aetiological research. Eur J Epidemiol 2017; 32: 353-361. 90 91 Rapporto 2018 Progetti Epidemiologia eziologica - Scheda 4.071/2018
- D'Amelio P, Sassi F, Buondonno I, et al. Effect of intermittent PTH treatment on plasma glucose in osteoporosis: A randomized trial. Bone 2015; 76: 177-84.
- Pizzi C, Pearce N, Richiardi L. Noncollapsibility in studies based on nonrepresentative samples. Ann Epidemiol 2015; 25: 955-8.
- Richiardi L, Pizzi C. Inverse probability weighting (IPW) and baseline selection in etiological cohort studies. Epidemiol Prev 2015; 39: 52-4.
- López T, Pumarega JA, Pollack AZ, et al. Adjusting serum concentrations of organochlorine compounds by lipids and symptoms: a causal framework for the association with K-ras mutations in pancreatic cancer. Chemosphere 2014; 114: 219-25.
- Pearce N, Richiardi L. Commentary: Three worlds collide: Berkson's bias,selection bias and collider bias. Int J Epidemiol 2014; 43: 521-4.
- Richiardi L, Pizzi C, Pearce N. Representativeness. Int J Epidemiol 2014; 43: 632-3.
- Richiardi L, Pizzi C, Pearce N. Commentary: Representativeness is usually not necessary and often should be avoided. Int J Epidemiol 2013; 42: 1 018-22.
- Richiardi L, Bellocco R, Zugna D. Mediation analysis in epidemiology: methods, interpretation and bias. Int J Epidemiol 2013; 42: 1511-9.