Implementazione dei programmi di screening: analisi delle barriere e dei fattori facilitanti, modificabili e non. Seconda fase: sperimentazione di strumenti evidence-based per la programmazione locale

Cancer screening implementation: analysis of barriers and removable obstacles in their implementation. Second phase: assessment of evidence-based tools for local planning.

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

Sviluppo, diffusione e sperimentazione di uno strumento di supporto alla programmazione basato sul modello Precede-Proceed contestualizzato ai programmi di screening italiani.

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

  • Messa a punto di due software (uno per lo screening mammografico e uno per lo screening colorettale) tramite il programma di Office Access.
  • Applicazione dei software sia nelle Regioni già precedentemente coinvolte, nelle quali è stato utilizzato il know how acquisito nel corso della sperimentazione dai referenti dei programmi di screening scelti, sia in ulteriori Regioni a cui è stato chiesto di aderire e che sono state assistite dal pool di autori del modello. Il focus principale rimane sulle regioni del Sud.
  • Adattamento e aggiornamento del software.
  • Pianificazione dell’attività di formazione per gli operatori di screening e formulazione di un questionario di valutazione online del percorso formativo.

Si sta infine preparando una relazione sul livello di diffusione, efficacia ed applicazione dello strumento nei diversi contesti regionali, nell'ambito degli obiettivi sugli screening oncologici indicati dal Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2014-2018.

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2016

Sono stati realizzati due software per lo screening mammografico e colorettale, a supporto dei coordinatori dei programmi di screening per definire obiettivi, azioni e interventi da implementare a livello locale. Tali strumenti forniscono un modello di analisi per individuare azioni migliorative, permettere una pianificazione evidence-based in prevenzione oncologica, adattando l’efficacia analitica del modello Precede-Proceed ai programmi di screening.
È stato elaborato un piano di formazione da sviluppare nelle Regioni/ASL aderenti sull’utilizzo del modello Precede-Proceed per migliorare estensione e adesione agli screening.
Il Responsabile scientifico del CPO ha partecipato, in qualità di relatore, a tre eventi formativi nelle regioni Liguria, Toscana, Puglia e stilato un resoconto dell'attività svolta. Le giornate di formazione hanno permesso di individuare gli obiettivi specifici dei piani di miglioramento aziendale in attuazione del PNP 2014-2018; far acquisire gli elementi essenziali per una programmazione evidence-based; insegnare l’uso del software di supporto.
È stato inoltre formulato un questionario di valutazione online del percorso formativo per ottenere un riscontro sulla sua utilità e sul raggiungimento degli obiettivi.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Ministero della Salute.

Altri centri coinvolti:

  • Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS)
  • AUSL Reggio Emilia
  • Università La sapienza di Roma
  • Università “Cattolica del Sacro Cuore” di Roma

COLLABORATORI

Marco Coccia, Roberta Castagno.

PUBBLICAZIONI

Poster presentati durante il Convegno Nazionale GISMa 2016:

- A. Guarino, D. Cereda, P. Giorgi Rossi, L. Giordano, G. La Torre, R. Saulle, G. Serantoni, A. G. De Belvis, M. Marino, L. Bugliari Armenio, S. Furfaro, E. Guglielmi, G. Savarese, P. Mantellini, M. Zappa, M. D. Bellentani, A. Federici; “Diffusione degli strumenti per la programmazione degli interventi di miglioramento dello screening del Modello PRECEDE-PROCEED”.
- D. Cereda, P. Lemma, G. Serantoni, A. Guarinio, L. Giordano, G. La Torre, A. G. De Belvis, M. Marino, L. Coppola, G. Savarese, S. Furfaro, E. Guglielmi, A. Federici, M. D. Bellentani, P.Giorgi Rossi.  “Il modello precede Proceed applicato agli screening oncologici”.

Report intermedi e finali sull'attività del progetto.