Stimolazione ovarica per il trattamento dell’infertilità e rischio oncologico: studio di coorte italiano

Ovarian stimulation for the treatment of infertility and cancer risk: Italian cohort study

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

Il ruolo degli ormoni nella genesi dei tumori mammari, endometriali e ovarici è ben documentato. I farmaci induttori dell’ovulazione quali clomifene e gonadotropine, utilizzati per aumentare la fertilità, producono un aumento dei livelli circolanti di estrogeni e progesterone e questo genera preoccupazioni su un potenziale effetto cancerogeno.

Gli studi svolti finora sull’argomento non hanno dato risultati conclusivi, e nessuno di essi è stato condotto in Italia, dove esistono due situazioni particolari: la più alta età media al primo parto e la gratuità dell’uso delle gonadotropine.

Lo studio si propone di indagare il rischio nello specifico della situazione italiana.
Si tratta di uno studio di coorte retrospettivo su donne trattate per infertilità in quattro centri italiani in aree coperte da registri tumori (RT) (Genova, Torino e Firenze).
Endpoint primario è la valutazione dell’incidenza di carcinoma mammario, quello più legato all’esposizione agli ormoni sessuali; endpoint secondari saranno l’incidenza di tumori endometriali e ovarici e di altre neoplasie

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

E' stata identificata una coorte di 4.586 donne trattate per infertilità. Di queste, 2.888 sono entrate nello studio in quanto presentavano tutte le seguenti caratteristiche:

  • premenopausa;
  • residenza in un’area coperta da RT;
  • arruolamento nei programmi di terapia per l’infertilità tra il 1985 e il 2005;
  • trattamento con almeno un ciclo di stimolazione ovarica.

Il database è stato incrociato con quello dei registri tumori allo scopo di individuare i casi di neoplasia.
Nella coorte, durante un follow-up di 23.050 persone/anno sono stati osservati 72 casi di neoplasia maligna tra cui 19 carcinomi della mammella, 6 della cervice, 2 dell'endometrio e 1 dell'ovaio.

Non si è osservato un aumento di incidenza tumorale, in particolare per il carcinoma mammario (19 casi osservati rispetto a 24,5 attesi, SIR= 0,76; 95%CI 0,5-1,3). Si è invece ottenuto un incremento moderato del rischio di tumori uterini, ma privo di significativà statistica sia per il carcinoma della cervice sia per quello dell'endometrio. 

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2016

Lo studio è stato approvato nel 2009, ma finanziato con ritardo e il Registro Tumori Piemonte (RTP) è intervenuto nel 2013.
Nel 2014 è stato fatto il record linkage tra il database dell’ospedale del centro di medicina della riproduzione dell’Ospedale Sant'Anna di Torino e quello del RTP e i risultati sono stati inviati al centro coordinatore (Galliera di Genova).
Nel 2015 è stata effettuata l’analisi dei risultati che sono stati resi pubblici nel 2016.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Lo studio ha ricevuto un finanziamento di 15mila euro da parte del Ministero della Salute.

COLLABORATORI

Silvia Patriarca, Lidia Sacchetto, Alessandra Gennari (SC Oncologia Medica, EO Ospedali Galliera, Genova), Alberto Revelli (Centro di Medicina della riproduzione, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino), Francesca Salvagno (Centro di Medicina della riproduzione, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino).

PUBBLICAZIONI

- Puntoni M, Costa M, Paleari L, Anserini P, Casella C, Revelli A, Patriarca S, Noci I,  Caldarella A., Bruzzi P, Provinciali N, De Censi A, Gennari A: Ovarian stimulation for infertility treatment and breast cancer risk: an italian cohort study.  Presentazione Poster 2016 ASCO Annual Meeting, 3-7 giugno 2016 Chicago, Usa.