Valutazione di impatto di diverse strategie di screening dei tumori del colon-retto. Follow-up degli studi SCORE2 e SCORE3

Evaluating the impact of different screening strategies for colorectal cancer

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

La valutazione della performance diagnostica dei test e della loro accettabilità costituisce uno degli obiettivi principali dei due studi: è stata completata per il round iniziale e per il secondo round e continuerà attraverso il link dell’archivio dello studio con gli archivi dei programmi regionali in cui sono inseriti i soggetti allocati ai bracci in cui è offerto il FOBT biennale.

Per ottenere una stima della sensibilità delle diverse strategie occorre però raccogliere informazioni sui tumori (cancri intervallo) insorti dopo un test negativo.

Il progetto si propone, inoltre, di valutare:

  • l'impatto organizzativo (numero di test endoscopici indotti per lo screening e il follow-up clinico; numero di test effettuati al di fuori del progetto sia per gli aderenti sia per i non aderenti);
  • l'impatto sul tipo di trattamento, confrontando i profili di trattamento dei soggetti aderenti con quello dei soggetti non aderenti;
  • il confronto con un campione di popolazione per valutare, in relazione ai due precedenti obiettivi, l’impatto dello screening rispetto a uno scenario in cui non vengano implementati interventi di screening.

Tali obiettivi sono coerenti con le raccomandazioni contenute nelle linee guida concernenti la prevenzione, la diagnostica e l'assistenza in oncologia, approvate dalla Conferenza Stato-Regioni (GU, maggio 2001), che indicavano tra gli obiettivi di una valutazione di impatto di diversi protocolli di screening, da acquisire attraverso studi pilota (“la stima del carico di lavoro e dei costi, per le strutture sanitarie, derivanti dal test di screening, dai test di accertamento diagnostico, dalla terapia, follow-up clinico e riabilitazione”).

L'identificazione dei tumori di intervallo, cioè dei tumori insorti dopo un test negativo e prima del successivo test, fornisce un'indispensabile informazione sulla sensibilità dello screening e sull'entità della selezione prognostica operata dalla periodicità dell'attività (un programma di screening tende a identificare i tumori a crescita più lenta) e permette di valutare l'impatto del programma sull'intera popolazione bersaglio.

SCALA DEI TEMPI

La durata prevista dello studio è di 2 anni.

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2015

Protocollo presentato e approvato nel marzo 2006. Il finanziamento è stato assegnato a dicembre 2006.

E’ stato completato il follow-up di mortalità e incidenza nei centri di Milano e Verona ed è in corso in questi centri il recupero della documentazione clinica dei casi individuati .

E' in fase di completamento l'aggiornamento dell'analisi di incidenza dei cancri intervallo nei diversi bracci e il confronto tra la DR per CCR e adenomi avanzati per un singolo round di sigmoidoscopia e tre round di screening con FOBT.

Sono in preparazione una pubblicazione relativa al confronto di incidenza di cancri intervallo nei bracci FS e FOBT e un'analisi del valore aggiunto dell'offerta del FOBT ai soggetti con FS negativa.

Continua il follow-up di incidenza. Tutti i soggetti inseriti nei due studi vengono, ove previsto, reinvitati con cadenza biennale a effettuare il FOBT nei programmmi regionali.

E' stato completato al 31/12/2013 l'aggiornamento dei dati relativi all'attività di screening effettuata nell'ambito dei programmi di popolazione locali di tutti i centri partecipanti, con follow-up di incidenza e mortalità al 31/12/2009.

E' stato effettuato il record linkage con l'anagrafe comunale di Torino, l'archivio screening, il Registro Tumori e il Registro di mortalità regionale.

E' stata completata la pulizia dei dati e sono in corso le analisi.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Legge 138.

COLLABORATORI

Alessandro Brondi, Marco Calcagno.

PUBBLICAZIONI

Comunicazioni orali: AGA (Chicago, 2009), UEGW (Londra, 2009), ICSN (Oxford, 2010), Orlando, 2013.