Studio multicentrico italiano sulla mortalità nell’obesità grave

Italian multicentric mortality study of severely obese patients

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

Alcuni studi di coorte condotti negli Stati Uniti e in Paesi Nord-europei hanno dimostrato che l’obesità si associa a un aumento della mortalità generale, per cause cardiovascolari e per alcuni tumori e malattie dismetaboliche.

In Italia, tuttavia, i limitati studi finora eseguiti hanno dati risultati parzialmente in contraddizione con questo quadro. Il presente studio coinvolge un’ampia coorte di pazienti italiani, affetti da obesità grave, arruolati in una serie di centri afferenti al Gruppo di Studio per la Grave Obesità, al quale si erano rivolti per il trattamento della propria condizione.

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

La lista dei pazienti è stata creata sulla base degli elenchi forniti da sei centri (Piancavallo, Torino, Orbassano, San Donato Milanese, Napoli, Bari). Sono state raccolte le ultime residenze note sulla cui base è stato condotto l’usuale follow-up postale. Sono state ottenute le cause di morte dei deceduti.

Il rischio, generale e per sesso, per categorie di indice di peso corporeo e per periodo di primo trattamento, è stato analizzato mediante calcolo dei rapporti standardizzati di mortalità (mortalità generale e causa specifica) e mediante modelli di analisi multivariata. E' stato pubblicato un articolo.

SCALA DEI TEMPI

Un aggiornamento del follow-up potrebbe aggiungere un significativo periodo di osservazione, aumentando la potenza statistica delle analisi e, soprattutto, aprendo una finestra temporale di osservazione in cui è possibile che emergano eccessi di mortalità per tumori associati all'obesità. Potrebbero essere condotte analisi combinate con la mortalità della seconda coorte di soggetti affetti da obesità grave o complicata (scheda 4.050). Tali evoluzioni tuttavia non sono attualmente pianificate, in assenza di finanziamenti attuali o potenziali.

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2015

Il follow-up iniziale è stato completato. Le analisi con riferimento esterno e quelle basate su modelli multivariati con riferimento interno sono state portate a termine. E’ stato pubblicato il rapporto scientifico sulla mortalità della sezione relativa agli individui adulti della coorte. Un campione della coorte è stato utilizzato come gruppo di controllo per uno studio sulla mortalità a lungotermine di pazienti gravemente obesi sottoposti a chirurgia bariatrica. E’ stato pubblicato il relativo rapporto scientifico.
Nel corso del 2011 è comparsa in letteratura una segnalazione sulla possibile associazione tra terapia bariatrica dell'obesità grave e mortalità per suicidio. Abbiamo condotto un'analisi supplementare sulla mortalità per cause violente nella coorte.
E' stato pubblicato un resoconto scientifico dei risultati.

RISORSE E FINANZIAMENTI

L’IRCCS Istituto Auxologico Italiano ha usufruito di finanziamenti della Regione Piemonte, Ricerca Sanitaria Finalizzata.

COLLABORATORI

Dario Mirabelli, Daniela Ferrante.

PUBBLICAZIONI

- Busetto L, Mirabelli D, Petroni ML, Mazza M, Favretti F, Segato G, Chiusolo M, Merletti F, Balzola F, Enzi G. Comparative long-term mortality after laparoscopic adjustable gastric banding versus nonsurgical controls. Surg Obes Relat Dis. 2007; 3: 496-502.
- Mirabelli D, Chiusolo M, Ferrante D, Balzola F, Merletti F, Petroni ML. Long-term mortality in a cohort of severely obese persons in Italy. Obesity 2008; 16: 1920-5.
- Mirabelli D, Petroni ML, Ferrante D, Merletti F. Risk of suicide and bariatric surgery. Am J Med 2011; 124: e17; author reply e19.