Registro Tumori Infantili del Piemonte

Piedmont Childhood cancer registry

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

Si tratta di un’attività routinaria condotta per la sorveglianza epidemiologica della frequenza dei tumori infantili e della loro prognosi. I principali obiettivi sono:

  • sorveglianza sull’incidenza di tumore infantile in Piemonte;
  • analisi dei trend temporali e spaziali dell’incidenza;
  • studio della sopravvivenza;
  • studio della frequenza di secondi tumori;
  • studio della mortalità per causa dei lungo sopravviventi.

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

I casi di tumore incidenti in soggetti di età compresa tra 0 e 19 anni residenti in Piemonte vengono rilevati a cadenza biennale. La rilevazione dei casi fino a 15 anni è iniziata nel 1965 ed è stata estesa ai 19 anni nel 2000, a fronte di un progressivo spostamento del limite superiore dell’età di ricovero in strutture pediatriche per malattie più frequenti nel bambino e nel giovane adulto, come, nello specifico, i tumori pediatrici.

Attualmente la rilevazione è svolta in modo passivo, a partire dagli archivi elettronici delle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO), dai referti delle Anatomie patologiche degli ospedali piemontesi e dalla mortalità regionale. Vengono inoltre consultate le richieste di cure all’estero e le richieste di esenzione ticket per patologia tumorale. Infine, si effettua il confronto con il registro ospedaliero dell’Associazione Italiana Ematologi e Oncologi Pediatri (AIEOP). Per ciascun caso viene periodicamente accertato lo stato in vita presso il comune di residenza.

I tumori multipli vengono accertati nello stesso modo dei nuovi casi incidenti.

Sui casi rilevati vengono calcolati tassi di incidenza e di mortalità e probabilità cumulative di sopravvivenza.

Le attività vengono svolte con una sequenza biennale e sono ripetute periodicamente. 

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2019

Negli ultimi anni i dati del Registro Tumori Infantili (RTI) hanno permesso di valutare (ed escludere) segnalazioni giunte al CPO di aumento della frequenza di tumori in comuni del Piemonte e di cluster tumorali.

Il registro partecipa agli studi nazionali e internazionali  EUROCARE e ACCIS (banca dati sui tumori infantili presso la IARC) sull’epidemiologia descrittiva e sulla sopravvivenza dei tumori infantili e il progetto RARECARE sui tumori rari in Europa. Il RTI partecipa, inoltre, a un gruppo di lavoro europeo denominato PanCare Surf UP per lo studio degli effetti a lungo termine dei trattamenti del tumore pediatrico.

RISORSE E FINANZIAMENTI

L’attività rientra nelle funzioni istituzionali del CPO Piemonte.
Ricerca Sanitaria Finalizzata - Regione Piemonte.

COLLABORATORI

Maria Luisa Mosso, Milena Maule, Benedetto Terracini, Corrado Magnani, Franco Merletti.

PUBBLICAZIONI

- Isaevska E, Popovic M, Alessi D, Mosso ML, Sacerdote C, Magnani C, Pastore G, Rosso T, Zengarini N, Dockerty J, Merletti F, Maule M. Association between maternal education and survival after childhood cancer. Pediatr Blood Cancer 2019; 66: e27616. (IF 2.486)
- Iavarone I, Buzzoni C, Stoppa G, Steliarova-Foucher E; SENTIERI-AIRTUM Working Group. Cancer incidence in children and young adults living in industrially contaminated sites: from the Italian experience to the development of an international surveillance system. Epidemiol Prev 2018; 42: 76-85. doi: 10.19191/EP18.5-6.S1.P076.090.
-Terracini B, Alessi D, Isaevska E, et al. Hospitalizations in Pediatric and Adult Patients for All Cancer Type in Italy: The EPIKIT Study under the E.U. COHEIRS Project on Environment and Health. Int J Environ Res Public Health 2017, 14, 495.Int J Environ Res Public Health 2017; 14(8).
- Isaevska E, Manasievska M, Alessi D, et al. Cancer incidence rates and trends among children and adolescents in Piedmont, 1967-2011.PLoS One 2017; 12: e0181805.
- Bonaventure A, Harewood R, Stiller CA, Gatta G, Clavel J, Stefan DC, Carreira H, Spika D, Marcos-Gragera R, Peris-Bonet R, Piñeros M, Sant M, Kuehni CE, Murphy MFG, Coleman MP, Allemani C; CONCORD Working Group. Worldwide comparison of survival from childhood leukaemia for 1995-2009, by subtype, age, and sex (CONCORD-2): a population-based study of individual data for 89 828 children from 198 registries in 53 countries. Lancet Haematol 2017; 4: e202-e217. doi: 10.1016/S2352-3026(17)30052-2.
- Matz M, Coleman MP, Carreira H, et al. Worldwide comparison of ovarian cancer survival: Histological group and stage at diagnosis (CONCORD-2). Gynecol Oncol 2017; 147: 725.
- Matz M, Coleman MP, Sant M, et al. The histology of ovarian cancer: Worldwide distribution and implications for international survival comparisons (CONCORD-2). Gynecol Oncol 2017; 147: 726.
- Coviello V, Buzzoni C, Fusco M, et al. Survival of cancer patients in Italy. Epidemiol Prev 2017; 41: 1-244.
- Francisci S, Guzzinati S, Dal Maso L, et al. An estimate of the number of people in Italy living after a childhood cancer. Int J Cancer 2017; 140: 2444-2450.
- AIRTUM Working Group, Busco S, Buzzoni C, et al. Italian cancer figures--Report 2015: The burden of rare cancers in Italy. Epidemiol Prev 2016 ; 40: 1-120.
- Allemani C, Weir HK, Carreira H, et al. Global surveillance of cancer survival 1995-2009: analysis of individual data for 25,676,887 patients from 279 population-based registries in 67 countries (CONCORD-2). Lancet 2015; 385: 977-1010