Uso di Big data in Epidemiologia ambiEntale e occuPazionale (BEEP)

Use of Big Data in environmental and occupational epidemiology

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

L’obiettivo generale del progetto è quello di stimare gli effetti sanitari dell’inquinamento atmosferico e acustico e delle variabili meteo-climatiche sulla salute della popolazione italiana, con focus su: a) rischi di ospedalizzazione e mortalità nei residenti delle principali aree metropolitane italiane, b) rischi di infortuni in popolazioni di lavoratori in relazione a fattori di rischio ambientale e rischi di incidente in itinere in relazione alla mobilità della popolazione e agli eventi climatici.

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

Per il raggiungimento degli obiettivi verranno sfruttate le potenzialità dei “big data” relative a: uso del territorio, dati satellitari, telefonia mobile, stime modellistiche, dati sanitari di mortalità, ospedalizzazioni, infortuni occupazionali e incidenti in itinere.

Il progetto è strutturato in quattro obiettivi specifici secondo domini spaziali di risoluzione via via crescente. Verranno quindi fornite stime di effetto sanitario a livello nazionale, regionale e area metropolitana, e verranno esplorati aspetti di micro-scala suburbana nell’area metropolitana di Roma per cogliere contrasti spaziali. Questo consentirà di fornire un quadro composito relativo al crescente problema degli impatti sanitari degli eventi meteorologici estremi e dell’inquinamento atmosferico e acustico a livello nazionale in popolazione generale e in coorti occupazionali.

Collaborano al progetto i seguenti enti:

  • Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio/ASL Roma 1;
  • ARPAE Emilia Romagna - Dir. Tecnica, CTR Ambiente e Salute;
  • Servizio Interaziendale di Epidemiologia, Arcispedale S. Maria Nuova, IRCCS, Reggio Emilia;
  • Agenzia Regionale Sanitaria AReS - Puglia;
  • Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (DASOE) Assessorato Salute Regione Sicilia;
  • CNR Sede Secondaria di Roma - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR - ISAC);
  • CNR Sede Secondaria di Pisa - Istituto per i Processi Chimico-Fisici (CNR - IPCF).

Per la realizzazione dell'attività relativa alla stima degli effetti sulla salute dell'inquinamento nell'area urbana di Torino è stata avviata una collaborazione con il Servizio di Epidemiologia della ASL TO3 di Torino, responsabile dello Studio Longitudinale Torinese (SLT).

Il progetto è stato avviato nel 2017 e si conclude a febbraio 2020

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2019

Sono stati predisposti i dataset di mortalità a livello regionale e per il comune di Torino. Sono state eseguite le analisi dei dati per la valutazione degli effetti degli inquinanti atmosferici e della temperatura dell’aria sulla mortalità giornaliera (per cause naturali e cardio-respiratorie nelle 5 regioni che partecipano al progetto, anche in relazione al livello di urbanizzazione dell'area).

I risultati preliminari sono stati presentati nel corso del seminario satellite “Effetti acuti dell’inquinamento atmosferico e delle temperature estreme su mortalità, ricoveri e infortuni sul lavoro in Italia: risultati del progetto BEEP” del 24 ottobre 2018 e nel corso del XLII convegno AIE (Lecce, 24-26 ottobre 2018).

I risultati preliminari sono stati presentati nel corso del convegno "Clima, inquinamento atmosferico ed effetti sulla salute in Italia" Roma, 26 novembre 2019.

E' in fase di avvio un nuovo progetto nazionale, finanziato attraverso Bando INAIL, per la valutazione degli effetti sanitari acuti e cronici dell’inquinamento atmosferico nella popolazione italiana, su tutto il territorio nazionale.

RISORSE E FINANZIAMENTI

Bando INAIL.

COLLABORATORI

Claudia Galassi, Marco Gilardetti (CPO-Piemonte).

Moreno Demaria, Nicolas Zengarini (SEPI-ASL TO3).

PUBBLICAZIONI

Sono state sottomesse su due riviste internazionali, due pubblicazioni relative all'associazione tra inquinamento atmosferico e morbilità respiratoria e cardiovascolare (ricoveri ospedalieri) per l'intero territorio nazionale.