Banca biologica dei polipi colorettali

Colorectal polyps biological databank

OBIETTIVI GENERALI E SINTESI PROGETTO

Il progetto intende studiare:

  • le frequenze di alterazioni molecolari e, in particolare, genetiche su lesioni che si collocano in momenti diversi della storia naturale del tumore;
  • il valore predittivo di tali alterazioni rispetto a:
    • presenza di lesioni sincrone nello stesso soggetto nel colon prossimale;
    • comparsa di lesioni nello stesso soggetto nel corso del follow-up;
  • l'associazione tra alterazioni diverse e la loro interazione.

MATERIALI, METODI E RISULTATI ATTESI

Il materiale biologico raccolto nel corso degli studi pilota e del programma di screening, sia congelato che fissato, viene stoccato presso il servizio di Anatomia patologica che ha effettuato la diagnosi. E' prevista la registrazione su un archivio centralizzato delle seguenti informazioni:

  • codice individuo (linkabile ai dati trial e a dati di anamnesi famigliare);
  • codice del centro;
  • numero referto;
  • codice pezzo entro individuo;
  • codice lesione entro referto;
  • eventuale numero di frammenti (se il polipo è stato frazionato).

I campioni di sangue, ove disponibili, verranno codificati secondo il seguente schema:

  • codice individuo (linkabile ai dati trial e ai dati di anamnesi famigliare);
  • numero provette.

Per ogni campione saranno disponibili le informazioni registrate sulla scheda di refertazione del programma SCORE (tipo, dimensioni, sede, grado di displasia, istologia). Il materiale biologico è accessibile solo sulla base di progetti di ricerca adeguatamente documentati, che indichino anche il tipo e la quantità di materiale che verrà distrutto. I progetti verranno valutati da un comitato formato da patologi, gastroenterologi ed epidemiologi, indicati dai centri partecipanti e da referee esterni.

STATO DI AVANZAMENTO AL 31/12/2019

Non sono stati stoccati campioni congelati di sangue o mucosa intestinale, per cui sono solo disponibili attualmente i blocchetti fissati in paraffina dei polipi asportati.
Nel 2015 è stato approvato il progetto: Meccanismi pato-biologici implicati nella detezione FIT ed endoscopica degli adenomi avanzati. Lo studio si propone di esplorare alcuni meccanismi che potrebbero giustificare una più alta propensione al sanguinamento endoluminale degli adenomi identificati mediante FIT rispetto a quelli primariamente identificati all'esame endoscopico: caratteristiche macroscopiche (sessile vs peduncolato) e istopatologiche (architettura del network microvascolare). Lo studio è stato completato e il report è stato pubblicato.
Sono in corso altri due progetti:

  • Follow-up dei pazienti con diagnosi di CCR pT1;
  • Caratterizzazione di marcatori di progressione degli adenomi.

E' stata completata l'analisi delle caratteristiche isto-morfologiche degli adenomi avanzati identificati alla colonscopia indice in 270 soggetti e delle lesioni trovate negli stessi pazienti alla colonscopia di sorveglianza eseguita dopo 2-5 anni.
E' in corso la revisione di parametri di rischio isto-morfologici dei casi di tumori pT1 diagnosticati nello screening regionale, nell'ambito di uno studio che prevede anche un follow-up di incidenza e mortalità e un'analisi degli esiti dell'eventuale chirurgia.
E' in corso una revisione di tutti i polipi iperplastici di dimensioni maggiori o uguali a 10 mm per verificare il grado di misclassificazione rispetto alla diagnosi di polipo serrato sessile.

Nel corso del 2017 è stata condotta l'analisi della gestione dei pazienti con diagnosi di tumore pT1 allo screening. La raccolta e l'analisi dei dati sono state completate per la casistica 2004-2014 di 7 dei 9 dipartimenti piemontesi. Oltre alla raccolta della documentazione clinica è prevista anche la revisione dei vetrini (caricati sulla piattaforma della telepatologia).

E' stata completata la raccolta dati anche per gli ultimi 2 dipartimenti.

RISORSE E FINANZIAMENTI

La gestione delle procedure e dell'archivio viene condotta nell'ambito dei finanziamenti erogati per gli studi di riferimento. Eventuali studi condotti sul materiale stoccato dovranno ottenere finanziamenti dedicati.
Studio sulle caratteristiche degli adenomi avanzati predittive di ricorrenza finanziato da FPO.

COLLABORATORI

Nereo Segnan, Paola Cassoni.

PUBBLICAZIONI

- Risio M, Hassan C, Sottile A, Saglia A, Segnan N, Senore C. Histological features of advanced colorectal adenomas detected by endoscopy and fecal immunochemical test. Endoscopy 2015; 47: 903-9.